Percorso

GLI ALUNNI DELL’I.C. M. PRETI VIAGGIANO E SI FORMANO A CONTATTO CON LE ISTITUZIONI

 

Dal 2 al 5 maggio 2018 gli alunni classi terze della scuola secondaria I grado deIl’ I.C. “M. Preti”, guidato dal dirigente Angelo Gagliardi, hanno partecipato al viaggio d’istruzione Caserta – Roma – Napoli. Questo evento rimarrà a lungo nella memoria degli alunni e dei docenti accompagnatori Mirarchi (che ha svolto anche il ruolo di coordinatrice funzione strumentale), Gigliotti, Magro M., Magro I., Capicotto e Verrengia.

I partecipanti hanno vissuto tre momenti di elevata didattica, autenticamente formativi perché hanno potuto acquisire consapevolezza dal vivo dell’inestimabile memoria storica e della propria identità civica e culturale, attraverso le visioni personali e l’attenzione alle parole sinteticamente descrittive delle competenti Guide culturali messe a disposizione dall’organizzazione.

Si è iniziato con la prima tappa, la visita guidata alla Reggia di Caserta, dove la storia, il genio artistico, le vicende umane dei Re Borboni e delle Regine, monarchi del Regno di Napoli, ma anche il breve regno di Gioacchino Murat, cognato di Napoleone Bonaparte, resero lustro e splendore al Mezzogiorno e lasciarono in eredità un patrimonio di cultura e di bellezza di fronte a cui gli alunni hanno manifestato ammirazione, interesse e curiosità, rivolgendo domande alla Guida e ricevendone puntuali risposte con aggiunte di aneddoti legati alla vita quotidiana dell’epoca.

Il secondo giorno s’è svolta la visita guidata alla Capitale dove i partecipanti sono stati a contatto diretto con il Parlamento, Camera e Senato, per una verifica sul campo delle proprie conoscenze scolastiche e delle competenze di Cittadinanza e Costituzione fin qui maturate dagli alunni, attraverso lezioni attive offerte dal personale preposto all’accoglienza e illustrare la storia di Palazzo Montecitorio e Palazzo Madama. Sono state ammirate le facciate di alto pregio architettonico, con gli interni arricchiti di opere d’arte create mediante dipinti, sculture e arazzi, che testimoniano un tempo in cui essi furono sedi di principi della chiesa e dei loro cortigiani.

Il “respiro” della Repubblica e la democrazia sono stati percepiti da tutti, durante gli itinerari previsti dalle visite guidate, evocando le parole scolpite dalle lapidi marmoree affisse nella Sala della Lupa di Montecitorio, a sinistra il ricordo dei Deputati “Aventiniani” del 1924, a destra la storica proclamazione della Repubblica dopo il Referendum del 1946, quando il suffragio universale consentì alle donne di votare per la prima volta. Attimi di riflessivo di silenzio, durante la sosta davanti alla teca che espone la copia originale della Costituzione della Repubblica che a gennaio di quest’anno…ha compiuto settant’anni, ma dimostra di portarli ancora bene, in quanto Garante della Democrazia, Baluardo dei nostri diritti e doveri di liberi cittadini!

Successivamente a Palazzo Madama gli alunni hanno vissuto l’emozione di sentirsi Senatori per un giorno, seduti sugli scranni della Camera del Senato, da dove hanno potuto interagire dialogando con la guida per saperne di più, a proposito della composizione delle Commissioni Permanenti, che sono quattordici, come alla camera dei Deputati, dei gruppi parlamentari, del sistema delle votazioni col relativo regolamento. Per tutta la durata e fino al termine della visita guidata, gli alunni hanno mantenuto un comportamento educato e composto, tanto da ricevere i complimenti della guida e dei funzionari che erano presenti, rappresentandoli anche ai docenti. La visita ai monumenti e luoghi istituzionali è proseguita spostandosi verso Piazza Navona.

Il secondo giorno i Fori Imperiali, guidati dall’esperta, che ha raggiunto la scolaresca davanti alla Colonna Traiana, istoriata con le imprese del grande imperatore che conquistò all’impero la Dacia e il suo fiero popolo. In successione sono stati visitati: l’Altare della Patria, rampando la scalinata per raccogliersi davanti alla Tomba del Milite Ignoto, poi su fino alla loggia per godersi il suggestivo panorama di Roma; il Campidoglio, con la Piazza realizzata da Michelangelo, oggi sede del Comune e del Sindaco della capitale; il Foro più antico ha fatto pensare gli alunni, i quali hanno anche immaginato il via vai della gente dell’era antica che ha frequentato questi luoghi per pregare, comprare, vendere, discutere in pubblico le cause con tanto di arringhe degli avvocati… Poi, la superba e magnifica mole del Colosseo, la sua storia, le file di turisti provenienti dai vari continenti… da rimanere senza fiato. Al pomeriggio… un po’ di relax e shopping in centro. A sera il tour per Roma by night a bordo del torpedone, lo sfavillìo di luci che illuminano i beni monumentali, artistici e architettonici, le aree verdi, visitate precedentemente alla luce del sole, quindi il tempo di attraversare a piedi Via della Conciliazione, per vivere con intensità emotiva e spiritualità l’abbraccio di Piazza S. Pietro.

Una menzione speciale è dedicata ai pranzi e alle cene, che hanno deliziato i partecipanti, con la degustazione dei prelibati piatti tipici della cucina romana.

Venerdì 4 maggio, ultimo giorno di permanenza nella Capitale, ha avuto in agenda l’appuntamento d’eccezione alle 21:30 al Teatro Sistina, per partecipare al debutto del musical “è cosa BUONA e GIUSTA”, messo in scena da Michele La ginestra, attore di fama, con i giovani attori dell’Accademia Sistina. Gli alunni e i loro accompagnatori hanno assistito allo spettacolo dai posti della platea loro riservati, avvinti dai seri contenuti sociali, riferiti soprattutto alla vita “globalizzata”, trattati con dialoghi impostati con linguaggio semplice e immediato, canti e musiche travolgenti. Il pubblico ha così tanto apprezzato, che ha sottolineato con prolungati applausi, mentre i nostri alunni, entusiasti, hanno manifestato la propria soddisfazione. Ma ancora non era finita. L’attore Michele La ginestra, alla fine dello spettacolo, è spuntato a sorpresa in mezzo ai partecipanti, volendo ringraziare e complimentarsi con l’I.C. M. Preti, per aver inserito l’evento teatrale nel programma del viaggio d’istruzione, in aggiunta alle altre bellezze visitate. L’immancabile foto di rito ha immortalato quel momento.

Durante il viaggio di ritorno il gruppo ha sostato a Napoli, giusto il tempo per risalire il Lungomare Caracciolo e visitare la Galleria Umberto I, il Teatro S. Carlo, Palazzo Reale e Piazza Plebiscito, quindi apprezzarne la storia e le vicende umane legate a questi tesori d’arte. Una nota simpatica è arrivata dall’incontro imprevisto con un gruppo di figuranti in maschera, itineranti lungo il Corso. Le docenti e i ragazzi ne hanno approfittato per improvvisare un’allegra tarantella a suon di musica e canti napoletani. Esperienza unica!

Ma, come per tutte le cose belle, anche il viaggio d’istruzione è finito sabato sera, rientrati in sede.

Stanchi, emotivamente arricchiti, un po’ più competenti nel riconoscere e distinguere ruoli e funzioni delle Istituzioni repubblicane, i segni della storia nazionale, il patrimonio culturale e artistico visitato, da rispettare e mantenere come tesori che appartengono a ciascuno di noi.

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